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Industria 5.0: cosa cambia per l’automazione industriale

L’Industria 5.0 rappresenta un netto cambiamento rispetto alla precedente rivoluzione industriale, la 4.0. Mentre quest’ultima faceva perno sull’interconnessione di sistemi cyberfisici e lo scambio di dati, la quinta rivoluzione industriale sposta il fulcro sull’efficientamento degli impianti industriali. Ecco cosa cambia:

Industria 5.0: cosa cambia per l’automazione industriale

L’Industria 5.0 rappresenta un netto cambiamento rispetto alla precedente rivoluzione industriale, la 4.0. Mentre quest’ultima faceva perno sull’interconnessione di sistemi cyberfisici e lo scambio di dati, la quinta rivoluzione industriale sposta il fulcro sull’efficientamento degli impianti industriali. Ecco cosa cambia:

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1. Ottimizzazione energetica: Se l’Industria 4.0 si concentrava sulla produzione ottimizzata, ora l’obiettivo è ridurre i consumi energetici sia a livello di realtà produttiva che di processi. I crediti d’imposta per l’Industria 5.0 si basano anche sul risparmio energetico, premiando chi riduce il consumo del 6% a livello di struttura o del 10% a livello di processo.

2. Collaborazione uomo-macchina: L’Industria 5.0 va oltre l’automazione, cercando di combinare le capacità delle macchine con l’intelligenza e la creatività umana. Si tratta di affidare lavori “3D” (Dull, Dirty e Dangerous) ai Cobot e coinvolgere l’uomo nella governance di queste macchine.

3. Personalizzazione: Questo nuovo paradigma mira a creare prodotti personalizzati in linea con le esigenze dei consumatori, integrando il meglio delle capacità umane e delle tecnologie digitali.

4. Automazione e formazione: L’Industria 5.0 richiede una nuova prospettiva sulla formazione e la qualificazione dei lavoratori. Le competenze richieste saranno diverse da quelle dell’Industria 4.0, con un’enfasi sulla comprensione dei processi di automazione e sulla capacità di collaborare con le macchine. Le aziende dovranno investire nella formazione continua dei dipendenti per garantire che siano pronti a lavorare in questo nuovo ambiente tecnologico.

In sintesi, l’Industria 5.0 promette un ambiente di lavoro innovativo, efficiente e sostenibile, dove l’intelligenza artificiale collabora con le menti umane per raggiungere nuovi traguardi. Rappresenta inoltre una sfida e un’opportunità per le imprese, che dovranno adattarsi e investire in nuove tecnologie e competenze per rimanere competitive nel panorama industriale in continua evoluzione