Direttive comunitarie sui quadri elettrici: tutto quello che devi sapere
La sostenibilità aziendale è diventata una priorità per molte imprese che cercano di ridurre il loro impatto ambientale e migliorare la loro efficienza operativa. Implementare pratiche sostenibili non solo aiuta l’ambiente, ma può anche portare a risparmi significativi e migliorare la reputazione aziendale. Ecco alcune strategie chiave per rendere la tua azienda più sostenibile.

Le direttive comunitarie sono essenziali per garantire la sicurezza e la conformità dei quadri elettrici nell’Unione Europea. In questo articolo, esploreremo le principali direttive che regolano questi dispositivi, assicurandoci che il tuo impianto elettrico sia sicuro e conforme alle normative vigenti.
Direttiva Bassa Tensione (2006/95/CE)
La Direttiva Bassa Tensione si applica alle apparecchiature elettriche con tensioni comprese tra 50 e 1000 V in corrente alternata e tra 75 e 1500 V in corrente continua. Questa direttiva garantisce che i prodotti elettrici siano sicuri per l’uso quotidiano, riducendo il rischio di scosse elettriche e incendi.
Direttiva Compatibilità Elettromagnetica (2004/108/CE)
La Direttiva Compatibilità Elettromagnetica assicura che i dispositivi elettrici non generino interferenze che possano compromettere il funzionamento di altri dispositivi. Inoltre, garantisce che i dispositivi abbiano un livello di immunità sufficiente per funzionare correttamente in ambienti con interferenze elettromagnetiche.
Direttiva ATEX (2014/34/UE)
La Direttiva ATEX regola le apparecchiature destinate a essere utilizzate in atmosfere potenzialmente esplosive. Questa direttiva richiede che i prodotti siano marcati CE e accompagnati da una dichiarazione di conformità CE, attestando che soddisfano i requisiti di sicurezza e salute.
Direttiva Macchine (2006/42/CE)